Si comunica che dal 10 luglio saranno aperte le prenotazioni per gli ultimi tre eventi in programma della stagione concertistica Musica&Musica, che si sta svolgendo a Mercatello sul Metauro. Visto l'interesse degli appuntamenti in programma, sia per i programmi che per la caratura degli interpreti, fra i quali si segnala il maestro Giuseppe Sabbatini, si consiglia di prenotare al più presto i pochi posti disponibili; certamente non in grado di soddisfare tutte le richieste. Per questo e per maggiori dettagli sui concerti (programmi di sala, interpreti, date, orari, costi, ecc.) visitate il sito di Musica&Musica, dove troverete modalità, numeri di telefono e quanto altro occorre per non lasciarsi sfuggire gli eventi.

|
Si avvertono i gentili visitatori che il previsto rientro del 1 luglio 2007 delle opere: Madonna in trono col Bambino, tavola di Bonaventura di Michele attualmente in prestito alla mostra allestita a Cagli (PU) (Chiesa di San Francesco e Palazzo Berardi): Arte Francescana tra Montefeltro e Papato. Committenze artistiche 1234-1517/28 a cura di Lorenza Mochi Onori è stato posticipato di una decina di giorni per permetterne la visione al Ministro per i Beni Culturali Francesco Rutelli, che visiterà la mostra il 10 luglio prossimo. |
Così come il Museo di San Francesco sta perseguendo la faticosa ma indispensabile via che porta alla realizzazione di una efficiente rete museale territoriale, anche le sue attività sono rivolte ed orientate verso lo stesso obbiettivo. Ne è prova la stagione concertistica Musica&Musica che, anche quest'anno, si integra con il festival internazionale di musica antica che si tiene ad Urbino dal 20 al 27 luglio. Giovedì 19 Luglio nella Chiesa Museo di San Francesco a Mercatello sul Metauro si terrà infatti il concerto di Anteprima Urbino musica antica. Esso sarà interamente dedicato alle musiche settecentesche di Luigi Boccherini ed al suo strumento più amato: il violoncello. Interpreti gli affermati musicisti Gaetano Nasillo e Sara Bennici, noti per la passione, competenza e maestria con la quale riscoprono e ripropongono le melodie scritte per questo stupendo strumento ad arco, soprattutto nel Settecento. Un'occasione da non perdere quindi per i frequentatori del festival urbinate e per i turisti presenti nella nostra vallata. Una gita che permetterà di visitare il Museo di San Francesco ed immergersi nell'atmosfera magica della chiesa dove i presenti, circondati dall'arte e della storia, potranno lasiarsi cullare dalle dolci note dei violoncelli che risuoneranno nella perfetta acustica dell'aula. Per il programma di sala e maggiori informazioni sulla serata visitate il sito di Musica&Musica, dove troverete indicazioni sull'intera stagione.
|
Grande successo per il concerto inaugurale della seconda edizione di Musica&Musica e per i due cori che l'hanno animato. Il coro Polifonico Icense di Mercatello ha fatto gli onori di casa aprendo la serata con una breve ma intensa sequenza di brani, dalla polifonia rinascimentale al teatro d'opera ottocentesco, che hanno confermato l'eccelente grado di preparazione e la cura con la quale il suo direttore, il maestro Guerrino Parri, prepara ogni nuovo appuntamento. Il resto della serata è stato affidato alle voci alpine del Coro della Montagna di Inzino, scelto come ospite dal coro mercatellese per sottolineare ancora una volta come la musica possa avvicinare e riunire fra loro genti e culture differenti. La differenza di impostazione, di organico (solo voci maschili), di repertorio, di approccio e del modo di proporsi è apparsa subito evidente. I nove brani proposti, per la maggior parte di autori e armonizzatori contemporanei, sono scivolati via rapidamente fra falsetti, gorgheggi e sonorità sapientemente amalgamate e disposte in una sequenza veramente indovinata. In evidenza le voci solistiche del coro ed il maestro Narciso Lancellotti, che dirige, partecipa al canto, trascina e sa trasformare il gruppo di "montanari" in un unicio strumento; a volte struggente, a volte maestoso, a volte leggiadro. In conclusione sottolineiamo ancora la sorprendente acustica della chiesa di San Francesco, capace di esaltare gli interpreti, senza dimenticare il momento conviviale che ha seguito il concerto. Qui i due cori si sono ritrovati dimostrandosi a vicenda la vera ricchezza del far musica insieme. Lontano dal "palcoscenico" le voci hanno ricominciato a vibrare, prima timide, poi sempre più forti e sicure fino a sfociare in un commovente Signore delle cime di B. De Marzi cantato all'unisono dai componenti dei due cori e dagli altri presenti: MILLE VOCI UNO STRUMENTO. |
|
Sabato 26 Maggio prenderà il via nella Chiesa Museo di San Francesco a Mercatello sul Metauro la stagione concertistica Musica&Musica 2007. Il concerto inaugurale - MILLE VOCI UNO STRUMENTO: dalle Alpi all'Alpe con la stessa voglia di cantare - vedrà protagonisti il Coro Polifonico Icense di Mercatello ed il Coro della Montagna di Inzino (Brescia). Musica&Musica, tempi luoghi e culture a confronto è entrata a far parte dallo scorso anno, dopo la riapertura e riallestimento delle collezioni del Museo di San Francesco, delle attività collaterali che la struttura museale intende svolgere per aprirsi e mostrarsi ad un pubblico sempre più vasto e variegato. Questo senza sminuire l'indubbio valore delle opere d'arte che essa contiene, ma al contrario cercando di far conoscere più da vicino i suoi capolavori, svelandoli con un linguaggio semplice e comprensivo; in grado di farne comprendere il valore e far crescere l'orgoglio dei cittadini a cui appartengono. Tentativo ambizioso del museo è quello di diventare cuore pulsante e punto di riferimento per l'Alta Valle del Metauro, e non solo. In questa direzione ci si è mossi aderendo alla rete museale Museo del Metauro, unendosi a importanti centri come Urbania ed Urbino, che condividono il progetto di promuovere il nostro territorio come un unico grande museo ricco di arte e storia, tradizioni e innovazioni. L'idea del museo non limitato dalle pareti in pietra che delimitano gli spazi espositivi permanenti veri e propri, è ben presente nel Museo di San Francesco. L'itinerario di visita comprende fin dal 1977 la monumentale Chiesa, ancora aperta al culto e pertanto vitale, capace di raccogliere al suo interno i fedeli ed in possesso di quel valore aggiunto, quell'originale ragione e significato d'essere, che altri edifici altrettanto splendidi hanno purtroppo perso. L'entrare in chiesa spinti da motivi diversi da una semplice visita - una messa, un concerto, una conferenza - permette di vivere intensamente il museo, di entrare a contatto con l'arte senza rimanerne soggiogati o intimoriti. Questo grazie anche al filtro esterno garantito da spazi che sono parte fondamentale dell'itinerario di visita per vocazione e valore, ma allo stesso tempo fanno parte integralmente del tessuto urbano; rimanendo completamente e costantemente fruibili. Le quinte di Piazza San Francesco accolgono serenamente chi vuol passeggiare sul tracciato del chiostro trecentesco come chi ama sostare al suo interno. Con lo stesso spirito il 4 agosto di quest'anno verrà inaugurata la risistemazione dell'antico Giardino dei Fiori ai piedi dell'abside della chiesa, che esalterà la monumentalità del luogo facendo riscoprire un'aspetto meno conosciuto della vita conventuale dei minori. L'area, pur entrando a far parte dell'itinerario di visita del museo diventerà anche un'isola di quiete sempre aperta al pubblico ed ai passanti. L'evento sarà sottolineato anche da un concerto in chiesa all'interno della rassegna Musica & Musica (le quattro stagioni di A. Vivaldi), proprio a sottolineare il legame e la complamentarieta degli spazi e degli eventi realizzati nel Museo di San Francesco. Come indica anche il logo Mus e/o, siamo proprio all'interno di una struttura che non si limita a raccogliere, conservare ed esporre le sue ricchezze ma è molto di più, e vuol crescere insieme a voi. |
|
La Parrocchia S. Veronica Giuliani, con il contributo fondamentale del comune di Mercatello sul Metauro e dell'Associazione Pro Loco Mercatellese, sullo slancio dei risultati che il gruppo sta ottenendo nel complesso monumentale di San Francesco, ha iniziato un altro recupero che al momento sembra colossale e quasi impossibile: il restauro dell'interno della Chiesa Collegiata e di tutti gli apparati fissi in essa contenuti. Dopo avere con pazienza ridato vita a quasi tutte le pale d'altare della chiesa (opere di Raffaellino del Colle - Giovan Francesco Guerrieri - Gaetano Lapis ed altri) si pensa ora ad un programma pluriennale che dovrebbe riportare all'antico splendore le forme progettate dall'architetto Nicola Barbioni di Città di Castello sul finire del secolo XVII. Visto il particolare stato di degrado e le pesanti manomissioni subite nei secoli dagli altari laterali si è pensato di partire proprio da questi; più precisamente dal primo di sinistra, dedicato alla Crocifissione. Questo intervento iniziale è reso possibile dall'estrema disponibilità e generosità della ditta Forme snc di Roma ed in particolare di Rita Rivelli, che si è prodigata e si prodiga disinteressatamente affinché possa essere realizzato questo primo tassello, al quale collabora anche l'Università degli Studi di Bologna, sede di Ravenna, con il corso di laurea triennale in Tecnologie per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali, presieduto dal Prof. Rocco Mazzeo. La facoltà si è infatti mostrata particolarmente interessata alle modalità del progetto, al quale intende partecipare attivamente mettendo a disposizione le sue strutture e risorse umane. La bella tela del Crocifisso, di scuola romana del 1610, è circondata dai simboli della passione, sistemati a rilievo o sostenuti dagli angeli posti sulla cimasa. Ai lati colonne tortili e le statue dei Santi Benedetto da Norcia e San Ludovico Re di Francia. In alto, al centro, una Veronica settecentesca con il volto di Cristo. Il tutto ricoperto da numerosi strati che sono andati a livellare le decorazioni plastiche, appiattendo e banalizzando l'insieme. Seguiteci nei prossimi giorni e scopriremo assieme quello che le abili mani dei restauratori sapranno svelarci. |
|
Il comune di Mercatello sul Metauro, in collaborazione con la Parrocchia S. Veronica Giuliani, nell'ambito delle iniziative promosse dal progetto Leader Plus, ha avviato nei giorni scorsi i lavori di recupero dello spazio scoperto addossato all'abside della Chiesa di San Francesco. Qui era il Giardino dei Fiori dei minori, poi trasformato in pubblico giardino all'inizio del secolo scorso. Abbandonato e ridotto a parcheggio era ormai ridotto ad uno stato di degrado inaccettabile, soprattutto per la posizione in cui si trova, entro il perimetro dell'ex-complesso conventuale ed a ridosso della struttura museale.
Il progetto cercherà di riqualificarlo recuperando la cancellata che lo chiude sulla via e, idealmente, sia il giardino novecentesco che quello precedente riservato alla coltura dei fiori; contemporaneamente ridarà importanza e visibilità alla splendida abside della Chiesa di San Francesco che era stata sminuita e mortificata da una rampa carrabile addossatagli negli anni '60. Il Giardino, con le sue essenze botaniche coltivate per ricavare medicinali, per cucinare o per abbellire la chiesa diverrà, dal 4 di agosto prossimo, un altro spazio del Museo di San Francesco, inserito nell'itinerario di visita ed in grado di aiutare a comprendere le abitudini ed i ritmi di vita del convento, elementi anch'essi fondamentali per saper leggere e apprezzare le opere d'arte contenute all'interno. |
| Si avvertono i gentili visitatori che le seguenti opere:
Martirio di Santa Caterina, tela di Giorgio Picchi saranno fuori sede dal 26 Marzo al 5 Ottobre 2007. In questo periodo potranno essere ammirate alla mostra: Simone De Magistris un pittore visionario tra Lotto e El Greco 5 aprile - 30 settembre 2007 5 aprile - 30 giugno: Biglietto: Sede mostra Palazzo dei Cardinali Pallotta: intero € 6,00, ridotto e gruppi € 4,00 info: 0733.905529 349.0571850 - www.simonedemagistris.it Chi volesse approfondire la conoscenza di Giorgio Picchi può trovare altre sue opere nel Museo di San Francesco a Mercatello sul Metauro e nella rete museale Musei del Metauro. |
|
Si avvertono i gentili visitatori che le seguenti opere: Madonna in trono col Bambino, tavola di Bonaventura di Michele saranno fuori sede dal 15 Marzo al 6 Luglio 2007. In questo periodo potranno essere ammirate alla mostra: Arte Francescana tra Montefeltro e Papato. Committenze artistiche 1234-1517/28 Cagli (PU) Chiesa di San Francesco e Palazzo Berardi Dal martedì al venerdì 9.30 - 13.30 Sabato, domenica e festivi 10.30 - 19.30, Lunedì chiuso info: 199 151123 - info@arthemisia.it La vetrata trecentesca con l'immagine di S. Francesco sarà invece visibile in mostra solo attraverso una sua riproduzione fotografica. L'originale ed altre opere importantissime per approfondire l'argomento potranno essere ammirate nel Museo di San Francesco di Mercatello, naturale prosecuzione della visita all'esposizione temporanea di Cagli. |