La rete museale Museo del Metauro: arte e storia. Tradizioni e innovazioni, è costituita dal Museo di San Francesco di Mercatello sul Metauro, dal Museo del Barco Ducale di Urbania e dal Museo della Città di Urbino. Il sistema, che unisce in un percorso ideale le diverse realtà dell'alta valle del Metauro nell'intento di valorizzare le testimonianze storico artistiche che le caratterizzano, è stato promosso dalla Comunità Montana dell'Alto e Medio Metauro e realizzato con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dello Stato per gli anni 2000-2006.

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23/06/2015 - Musica&Musica 2015



Vai al Museo di S. Francesco


Parte sabato 4 agosto con un concerto dedicato al gruppo dei QUEEN, la DECIMA EDIZIONE del festival Musica&Musica.
Nella sezione del sito dedicatagli (
clicca qui o sull'immagine per accedervi) tutte le informazioni per seguire al meglio i vari appuntamenti che anche quest'anno si svilupperanno in vari "palcoscenici" del centro storico di Mercatello sul Metauro, in gran parte nella splendida chiesa-museo di San Francesco, senza tralasciare l'ormaai tradizionale appuntamento nella suggestiva Abbazia Benedettina di Lamoli di Borgo Pace.
 


invito queen 2015


 

 
 
Locandina 2015

 


 

19/03/2015 - Presentazione volume Bramante

Bramante 

 

Nel 1633 Pompeo Lazzari, abile avvocato a servizio dell’Accademia di S. Luca di Roma e amico del pittore e trattatista Giovanni Baglione, fa collocare un ritratto di Donato Bramante in una sala della prestigiosa istituzione artistica, rivendicandone con un’iscrizione le comuni origini familiari e di patria. Si afferma così nella capitale pontificia la tradizione dell’appartenenza dell’Architetto alla famiglia Lazzari di Casteldurante e la notizia viene recepita e pubblicizzata dagli scrittori d’arte secenteschi: dal Baglione a Fioravante Martinelli, da Filippo Titi a Giovan Battista Costaguti. L’allora segretario dell’Accademia Benedetto Benedetti dal castello di Fermignano, contrapponendosi all’avvocato Lazzari, raccoglie in patria nuovi e diversi argomenti sulle origini di Bramante attingendo alla vulgata locale e dando principio a una disputa erudita che proseguirà senza soluzione di continuità sino al Novecento.

Le ricerche contenute in questo volume raccontano la storia del graduale processo di appropriazione dell’ ‘uomo illustre’ Bramante da parte di patrie a volte immaginarie, in fasi storiche di disgregazione e riaggregazione delle unità territoriali dell’ex ducato di Urbino: dalla crisi della successione di Francesco Maria II della Rovere a fine Cinquecento, al difficile snodo della devoluzione dei territori rovereschi voluta e realizzata da papa Urbano VIII Barberini, sino agli anni della costruzione dell’identità nazionale nell’Italia post unitaria. L'indagine censisce le iniziative artistiche e culturali sollecitate dal mito di Bramante nel suo territorio di origine, raccogliendo ed esaminando criticamente documenti e testimonianze in alcuni casi falsificati o creati ex post. Studi eruditi, pubblicazioni, composizioni musicali, dedicazioni, committenze artistiche e liturgie civiche hanno contribuito a rafforzare, soprattutto negli ultimi due secoli, l'identità delle "patrie bramantesche" e il senso di appartenenza alla Comunità dei propri cittadini. Il volume offre un contributo per quanto possibile innovativo agli studi bramanteschi, promuovendo la conoscenza delle origini del grande Architetto nel segno di un deciso superamento di ogni particolarismo municipale, che pure ha espresso nel passato una propria capacità propulsiva.

10/02/2015 - I Tondi con gli Uomini Illustri

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Avvisiamo i visitatori che dal 7 marzo al 5 luglio i tondi di Federico da Montefeltro e Ottaviano Ubaldini non saranno visibili nel Museo di San Francesco perchè momentaneamente in prestito alla Galleria Nazionele delle Marche di Urbino per la mostra: Gli uomini illustri dello Studiolo di Federico da Montefeltro.

Federico 

 

Lo Studiolo del Duca Federico vedrà prossimamente il momentaneo ritorno dei 14 "Uomini Illustri" ora al Museo del Louvre di Parigi. Il ciclo disposto su due registri rappresenta un raffinato programma iconografico che insieme alle tarsie prospettico-illusionistiche e al meraviglioso soffitto policromo a lacunari é il risultato del pensiero di Federico
I 28 ritratti,  ideali  interlocutori d’ogni tempo di Federico - poeti, pensatori, eruditi e filosofi - tutti dipinti su tavole di legno,  sono opere di scuola fiammingo-spagnola (Giusto da Gand e Pedro Berruguete). 
I tondi mercatellesi, attribuiti a Francesco di Giorgio Martini o Benedetto da Maiano, faranno parte della mostra che verrà allestita per l'occasione.

Informazioni: Palazzo Ducale tel. 0722/322625
Prezzi ingresso: intero € 12,00 / Ridotto € 9,50

 

 

30/12/2014 - Nuovi lavori al Museo di San Francesco

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Il Museo di San Francesco è risultato ancora una volta vincitore di un Bando per l'attribuzione di finanziamenti europei. La riqualificazione dell'ex-chiostro sud del complesso francescano è infatti stato reputata meritevole di essere cofinanziata per l'intera cifra richiesta, pari all'80% del costo del progetto presentato dal Comune di Mercatello sul Metauro in collaborazione con la Parrocchia Santa Veronica Giuliani e l'Arcidiocesi di Urbino, Urbania e Sant'Angelo in Vado.

Ennesima dimostrazione della validità del progetto complessivo e della qualità raggiunta con i precedenti interventi, fin dall'inizio miranti alla completa riqualificazione dell'ex-convento dei minori.

I lavori dovrebbero essere svolti nella primavera 2015 ed essere quindi completati per la prossima estate.

Qui sotto la graduatoria definitiva del bando promosso da Montefeltro Leader. 

Graduatoria

05/10/2014 - Guerrieri in Mostra a Pinerolo

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Avvisiamo i visitatori che dal 5 Ottobre all'8 marzo 2015 la tela "Madonna e SS. Lucia e Sebastiano" di G.F. Guerrieri non sarà visibile nel Museo di San Francesco perchè in prestito al Castello di Miradolo per la mostra: San Sebastiano. Bellezza e integrità nell’arte tra Quattrocento e Seicento a cura di Vittorio Sgarbi.

Madonna e Santi, Guerrieri

A proporre la mostra-evento è la Fondazione Cosso, presieduta da Maria Luisa Cosso, nell’affascinante sede espositiva della Fondazione nel Castello di Miradolo, a pochi chilometri da Torino.
Qui Vittorio Sgarbi  e Antonio D’Amico hanno fatto convergere da musei e collezioni italiane e americane circa quaranta opere, sublimi testimonianze d’arte. Capolavori assoluti di molti dei massimi artisti italiani, e non solo, tra ‘400 e pieno ‘600: Andrea della Robbia, Carlo Crivelli, Ludovico Carracci, Paris Bordone, Tiziano,  RubensGuercinoGuido Reni, Ribera, Nicolas Regnier, Matthias Stomer, Mattia Preti, Luca Giordano oltre al "nostro" G.F. Guerrieri. 

Per informazioni: tel. 0121/502761 info@fondazionecosso.it

 

01/10/2014 - Convegno su Bramante a Roma

Nei prossi migiorni, 2-4 ottobre 2014, si terrà a Roma un Convegno internazionale di studi su Bramante, in occasione del cinquecentenario della sua morte

“Inventor e luce della buona e vera Architettura”:
Bramante e gli “ordini nuovi”
nell’architettura del Cinquecento e oltre

a cura di Francesco P. Di Teodoro e Jens Niebaum
organizzato dalla Bibliotheca Hertziana, Istituto Max Planck per la Storia dell’Arte, in collaborazione con Accademia Raffaello di Urbino

Palazzo Carpegna, Accademia Nazionale di San Luca, Roma

 

Bramante 

 Per il programma dettagliato si veda la Locandina cliccando qui.


 

01/09/2014 - Restauri alle tele del Museo.

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Avvisiamo i gentili visitatori che, grazie ai finanziamenti ottenuti dal Comune di Mercatello sul Metauro, sono state rimosse temporaneamente dal percorso espositivo alcune tele seicentesche recentemente acquisite dal Museo di San Francesco: fra queste la Madonna del Rosario coi Santi Domenico e Caterina e i 15 episodi della Storia della Vergine, provenienti dalla Chiesa di San Francesco ma a lungo conservati nella piccola chiesa extraurbana di Montedale.

La loro esposizione ha permesso di metterne in evidenza il pregio e spinto a cercare strade per la miglior conservazione, recupero e valorizzazione delle stesse. Speriamo che il loro ritorno e la loro riscoperta nelle condizioni ottimali, previsto per inizio 2015, sia stimolo per altre operazioni simili che interessino il patrimonio culturale custodito nel Museo, specialmente quello maggiormente bisognoso di urgenti interventi conservativi.

 

Annunciazione 

2014/08/21 - Chiusa Musica&Musica 2014

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Terminata la nona edizione di Musica&Musica. Il Museo di San Francesco ringrazia tutti quelli che hanno partecipato ed hanno sostenuto la manifestazione; in particolare gli Enti e le Associazioni, i musicisti, il pubblico, i tecnici e quanti, anche non potendo essere presenti fisicamente, non hanno fatto mancare il loro supporto con una parola o un augurio.

Speriamo di ritrovarci tutti il prossimo anno per la DECIMA edizione di Musica&Musica.


 Concerto 16 agosto


 

20/08/2014 - Ultimo appuntamento con Musica e Musica

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Grande successo artistico e di pubblico, anche quest’anno, per la rassegna “Musica&Musica: tempi, luoghi e culture a confronto”. Pur fra mille difficoltà i direttori artistici, Gabriele Muccioli e Guerrino Parri, sono riusciti ad allestire un cartellone degno delle tradizioni migliori della manifestazione. 

Questa sera 20 Agosto, ore 21:15, chiusura nell'Abbazia Benedettina di Lamoli, con il concerto del Giardino Barocco. 

Nello scenario della Chiesa di San Francesco, a Mercatello, in occasione della serata di gala del 16 agosto l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro ha eseguito un programma imperniato sull’Ottocento romantico.

La Sesta Sinfonia di Ludwig van Beethoven, “Pastorale”, è un inno alla pace, un quadro limpido e ben disegnato della vita campestre. Il rischio della musica “a programma” è, per l’ascoltatore come per il maestro, di viverla e sentirla accettando una convenzionalità di sapore arcadico (scene al ruscello, liete brigate, temporale, canto dei pastori).  Luisella Chiarini, come l’anno scorso sul podio di San Francesco, si preoccupa di far prevalere, in un approccio misurato, i sentimenti più che la pittura dei suoni. Così nel primo movimento (l’allegro ma non troppo) la sua direzione è molto controllata:  le frasi si succedono cogliendo le linee più raffinate di questo canto popolare croato, rendendole più evidenti attraverso il trattamento strumentale e ritmico, pur trascurando forse le caratteristiche di campagnola serenità e di intimità “pastorale”.

Nell’andante molto mosso  sottolinea i punti centrali di maggior tensione sonora, pur non facendosi sedurre dal tema soave, quasi di barcarola. I fiati (flauto, oboe, clarino), protagonisti qui come in poche altre composizioni, si cercano nel riprodurre in modo suggestivo l’usignolo, la quaglia e il cucù.

Assolutamente perfetto e calibrato, coerente con l’impostazione del direttore, pare più di tutti il terzo movimento, lo “scherzo”, ingaggiato con perentori stacchi dagli archi, così come il quarto, fra guizzi di violini, flauto e bassi. La Chiarini interpreta il finale (il canto pastorale, appunto) come un moto ondulatorio lieve  e contenuto, teso a placare l’eccitazione della tempesta.

Nel concerto n. 1 per violoncello di Saint-Saens il solista Luca Bacelli si destreggia bene fra romantiche e brahmsiane densità espressive e l’arduo cimento dei passaggi più tecnici, ben assistito dalla qualità di suono dell’orchestra. Qui la direzione è attenta a non indulgere a un tardo romanticismo stucchevole e dolciastro, alla prolissità di questo che di fatto è un tempo unico brillante e ricco di effetti. Il bis, dello stesso autore, è la trascrizione di un celebre passo dal “Carnevale degli animali”.

Festoso e lunghissimo l’applauso finale per tutti gli interpreti.

Tra gli altri appuntamenti segnaliamo con orgoglio, visto che la formazione è nata e a sede nel nostro Museo, la simpatia e ammirazione con la quale è stata accolta la performance dei giovanissimi della Gioachino Orchestra, un sodalizio di interpreti in erba ma già ben consapevoli del loro ruolo (“è da piccoli che si diventa grandi”) sotto la direzione di Massimo Sabbatini.
Direttore artistico è Giulia Benelli, docente di violino al conservatorio Rossini di Pesaro. (Marcello Turchi)



 Concerto 16 agosto

 

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