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La rete museale Museo del Metauro: arte e storia. Tradizioni e innovazioni, è costituita dal Museo di San Francesco di Mercatello sul Metauro, dal Museo del Barco Ducale di Urbania e dal Museo della Città di Urbino. Il sistema, che unisce in un percorso ideale le diverse realtà dell'alta valle del Metauro nell'intento di valorizzare le testimonianze storico artistiche che le caratterizzano, è stato promosso dalla Comunità Montana dell'Alto e Medio Metauro e realizzato con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dello Stato per gli anni 2000-2006. |
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Il 12 agosto si è chiusa con successo Musica&Musica 2010, rassegna concertistica promossa dal Museo di San Francesco di Mercatello. Di seguito riportiamo la recenzione di Marcello Turchi scritta per la serata conclusiva e invitiamo per altre informazioni ed immagini al sito web della manifestazione, accessibile premendo sull'immagine a lato. ![]() "Al termine, un ragazzino chiede l’autografo al maestro, come a una rockstar. Questo gesto spontaneo, colto nella piazza e fra le pareti del chiostro che fu dei francescani, è rivelatore di un’operazione riuscita: avvicinare le persone, soprattutto i non specialisti, alla musica. Splendida serata e tutto esaurito nella Chiesa di San Francesco, a Mercatello. All’inizio della Quinta sinfonia, Marcelletti rinuncia a scandire con stentorea lentezza le quattro note che l’hanno resa così famosa, “sol-sol-sol-mi”, lapidarie e gravi. Per lui, che rivendica i tempi pensati da Beethoven, il primo movimento è una sorta di “perpetuum”, un fluido e costante richiamo alle sorti umane. Marcelletti trova una prospettiva inedita per ogni esecuzione, anche in un programma che poteva sembrare scontato. Tutti conoscono l’attacco della Quinta, tutti hanno ascoltato, magari distrattamente, l’ouverture de “La Gazza Ladra”. Ma il brano di Rossini non viene interpretato come l’ennesimo tributo all’opera buffa, rassicurante e persino banale. In quel rullo di tamburi c’è l’annuncio di una possibile esecuzione sommaria: la trama dell’opera (semiseria) richiama un evento tragico, un personaggio avviato al patibolo. Il Coro Icense, diretto con passione e dedizione totale da Guerrino Parri, entra in perfetta armonia con l’orchestra restituendo la solennità della marcia di Elgar, sublime omaggio all’orgoglio britannico. Le voci femminili accompagnano le note del brano di Borodin, la danza polovesiana da “Il Principe Igor”. Il bis, in un crescendo di applausi e battimani, è un collaudatissimo Grieg." |
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Scarica il libretto che contiene i programmi di sala di tutte le serate 2010 della stagione concertistica Musica&Musica, promossa dal Museo di San Francesco, che si terrà a Mercatello sul Metauro dal 24 luglio al 12 agosto. Per averlo in formato pdf sul tuo computer ti basta selezionare l'immagine a lato. Potrai così conoscere più approfonditamente ogni serata, brano, autore ed esecutore. ![]() Se vuoi stamparti un semplice promemoria per non perditi la serata che ti interessa scarica l'invito in formato busta premendo qui o la locandina premendo qui. Per maggiori informazioni visita il sito di Musica&Musica. Per abbonarti scarica, stampa e compila il modulo di sostegno al Museo di San Francesco e consegnalo o spediscilo alla sede della Pro Loco. |
Provincia di Pesaro Urbino Fano: Pinacoteca e Museo Civico Malatestiano / Mercatello sul Metauro: Museo Diocesano di San Francesco / Mombaroccio: Museo della Civiltà Contadina - Museo d’Arte Sacra / Pergola: Museo dei Bronzi Dorati e della città - Raccolta W. Valentini / Pesaro: Musei Civici – Museo della Marineria W.Patrignani / Urbania: Musei del Palazzo Ducale / Urbino: Casa Natale di Raffaello – Museum Graphia
Provincia di Ancona Ancona: Museo Statale Tattile Omero - Pinacoteca Civica F. Podesti - Museo Diocesano / Camerano: Civiche Raccolte Museali / Loreto : Palazzo Apostolico - Museo Storico Aeronautico / Fabriano: Museo della Carta e della Filigrana / Jesi : Pinacoteca Civica e Musei Civici - Museo Diocesano – SAS Studio delle Arti per la Stampa / Senigallia: Museo di Arte Moderna dell’Informazione e della Fotografia / Serra de’ Conti: Museo delle Arti Monastiche Le stanze del Tempo sospeso
Provincia di Macerata Caldarola: Castello Pallotta / Camerino: Museo Diocesano G. Boccanera - Museo di Scienze naturali - Museo della Rocca di Varano / Macerata: Musei Civici di Palazzo Bonaccorsi / Matelica: Museo F. Piersanti - Museo Civico Archeologico - Pinacoteca Fidanza / Pievebovigliana: Pievebovigliana Museo / Recanati: Museo Civico Villa Colloredo Mels / Tolentino: Museo della Caricatura L.Mari / Visso: Museo Civico Diocesano – Museo dei manoscritti leopardiani
Provincia di Fermo Rete museale Fermo Sant’Elpidio a Mare: Palazzo dei Priori – Museo Diocesano - Museo della Calzatura - Pinacoteca Civica V.Crivelli – Museo Diocesano / Falerone: Museo Civico / Montefalcone Appennino: Museo dei Fossili e di storia naturale - Museo dell’Alemanno / Montefortino: Pinacoteca Civica F. Duranti - Museo d’Arte Sacra / Monterinaldo: Museo Civico e area archeologica / Monterubbiano: Polo Culturale San Francesco / Petritoli: Antica Stamperia Fabiani
Provincia di Ascoli Piceno Ascoli Piceno: Pinacoteca Civica Carassai: Antiquarium Comunale Cupra Marittima: Museo Archeologico del Territorio Montalto Marche: Museo Sistino Vescovile / Montefiore dell’Aso: Polo Museale di San Francesco / Montemonaco: Museo della Sibilla Offida : Polo Museale Palazzo De Castellotti / Ripatransone: Museo Civico Palazzo Bonomi Gera - Museo Vescovile di Ripatransone / San Benedetto del Tronto: Museo d’Arte Sacra Spinetoli: Museo Necropoli Romana di S.Pio X
Come ogni anno, ICOM Italia ha invitato tutti i membri della comunità museale italiana a partecipare alla Giornata internazionale dei musei, dedicata quest'anno al tema Musei per l'armonia sociale. Il Museo di San Francesco aderisce all'iniziativa proponendo alle ore 21 del 18 maggio presso il Palazzo Gasparini di Mercatello sul Metauro, un incontro con il prof. Egiziano Piersantini, Presidente associazione Museum Graphia Museo Internazionale della Stampa, che illustrerà ai presenti il suo rapporto con la stampa d'arte e gli artisti. Egli ripercorrerà inoltre il lungo e articolato percorso che la stampa, attraverso tecniche diversificate, l'ha portata da Gutenberg ai giorni nostri favorendo, forse più di ogni altra arte, quell'integrazione ed armonia sociale auspicata dal tema scelto dall'ICOM per la giornata.
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Per il secondo anno il MiBAC partecipa a “La Notte dei Musei”, l’evento europeo che apre gratuitamente le porte di musei ed aree archeologiche in orario serale e notturno, permettendo un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico italiano per tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita. Un’occasione unica anche per coinvolgere un pubblico più giovane e normalmente distante dal mondo della cultura. Molti dei luoghi d’arte coinvolti arricchiranno la proposta organizzando eventi quali concerti, mostre tematiche e suggestivi percorsi guidati. Il Museo di San Francesco aderisce all'iniziativa rimanendo aperto tra le ore 21,00 e le ore 23,00 e dando la possibilità di prenotare in quest'orario una visita guidata. Il tutto gratitamente.
Questi, oltre alla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino, solo alcuni dei siti in tutta Italia, aperti gratuitamente dalle 20.00 alle 2.00: |
La prossima settimana, da l 2 al 9 Maggio, il museo di San Francesco e Mercatello ospiteranno una nutrita delegazione, circa 40 tra studenti e docenti accompagnatori, proveniente dall'Università di Innsbruck (Austria) - Corso applicativo di Geografia e civiltà italiana. I partecipanti, degli Istituti universitari für Romanistik e für Translationswissenschaft, affronteranno un seminario dal titolo Analisi del territorio rurale dell'Alta Valle del Metauro, come esempio dell'evoluzione della civiltà contadina in Italia - Ricostruzione storica, situazione attuale e prospettive future. Corso applicativo di Geografia e civiltà italiana promosso e condotto dai docenti Saverio Carpentieri e Angelo Pagliardini. La settimana verrà aperta lunedì mattina con una visita guidata del Museo e del centro storico di Mercatello. Seguiranno nei giorni seguenti approfondimenti su aspetti specifici, culturali ed economici del territorio con escursioni e visite mirate nella valle del Metauro e nelle città vicine (Pesaro, Loreto, Recanati, Urbania, Sant'Angelo in Vado, Urbino, Città di Castello, Sansepolcro). Giovedì 6 maggio alle ore 21,00 nella Sala del Consiglio Comunale si terrà un interessante incontro-dibattito aperto a quanti vorranno intervenire, sul tema: La cultura della civiltà contadina ieri, oggi, domani. Sabato 8 maggio alle ore 10,30 si terrà la cerimonia di consegna della traduzione in tedesco del nostro sito Internet del Museo di San Francesco, effettuata da un gruppo di studenti coordinati dalla Prof.ssa Christiane Böhler, e che verrà successivamente messa in rete. |
Il museo di San Francesco partecipa all'iniziativa della “XII Settimana della Cultura” promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e che si svolgerà in tutta Italia dal 16 al 25 Aprile 2010. La manifestazione rappresenta un’occasione per i turisti, ma anche per gli stessi marchigiani, di scoprire le ricchezze del territorio a partire dalle realtà museali aderenti, che saranno visitabili in questi giorni gratuitamente.
Oltre alla apertura gratuita ed alla possibilità di prenotare, sempre gratuitamente, visite guidate di gruppo alle collezioni del Museo di San Francesco, lo stesso propone ai suoi utenti ulteriori iniziative: Venerdì 23 Aprile, ore 21,00 - Presentazione del volume "Cotton Worldwide" (Le vie del Cotone) da parte degli autori, il fotografo Hans Peter Jost (Zurigo 1953) e la giornalista Christina Kleineidam (Bad Nauheim 1961). Lo splendido lavoro è il frutto di viaggi in India, Cina, Brasilie, America, Uzbekistan, Mali e Tanzania, dove gli autori hanno elaborato un ritratto delle persone coinvolte nella coltivazione, nel raccolto, nella lavorazione e nello smercio del cotone, analizzandone le condizioni di vita e riproponendole attraverso folgoranti immagini catturate dalla macchina fotografica. Mostra temporanea realizzata dall'Associazione Il merletto dei ricordi dal titolo "Il Tombolo:tradizione antica ed arte nuova a Mercatello sul Metauro" in cui verranno presentate realizzazioni artigianali per far meglio conoscere quest'attività artigianale che attraverso la difficoltà, la pazienza e l'esperienza delle esecutrici confina spesso con l'arte. La mostra, aperta nelle sale di palazzo Gasparini rimarrà aperta in occasione della Settimana della Cultura nei giorni di sabato e domenica (17-18 e 23-24-25 Aprile) con orario: 10.00-12.00 e 16.00-18.00 |
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Venerdì 19 marzo 2010, alle ore 21,00 nel Salone del Palazzo Gasparini a Mercatello sul Metauro, verrà presentato al pubblico il volume ALCHIMIE DELL'ARTE edito dalla Conte Camillo Edizioni di Catoceto. Il testo, con prefazione di Armando Ginesi ed un ricchissimo apparato illustrativo a colori, verrà illustrato e introdotto dall'autore con l'ausilio di immagini selezionate dallo stesso e proiettate durante la serata. scarica l'indice e l'introduzione al libro dell'autore in formato pdf |
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Con enorme piacere proponiamo una visita all'esteno del nostro circuito museale. Lo facciamo volentieri per Guido Strazza, un grande amico di Mercatello e del Museo di San Francesco, un grande artista di fama internazionale, che ogni anno torna a farci visita e partecipa con grande disponibilità, affabilità e signorilità alle attività da noi promosse. Alla sua figura è dedicata la mostra "Guido Strazza. Opere 1958-2008" (scarica maggiori informazioni in formato PDF), che è in corso a Pisa, a Palazzo Lanfranchi. Il Museo della Grafica pisano ha così aperto ad una esposizione antologica su uno dei più importanti artisti italiani del '900.
"Cinquant'anni di pittura, disegno, incisione - ha così esordito Alessandro Tosi, direttore del Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, nonché uno dei curatori della mostra - di uno dei principali e più rigorosi interpreti della ricerca astratta in Italia nella seconda metà del ventesimo secolo, e certamente il maggiore nostro incisore del tempo. Nato a Santa Fiora in provincia di Grosseto nel 1922, Strazza raggiunge la maturità artistica a Milano alla fine degli anni Cinquanta, al termine d'un lungo peregrinare che l'ha portato a vivere e ad esporre in Sud America (personali a Lima, Santiago, San Paolo, Rio de Janeiro) e, di ritorno in Italia, al Cavallino di Venezia, città dove ha fissato per alcuni anni la dimora. A Milano, poi, nel clima tardo-informale influenzato insieme da Wols e Michaux, elabora un linguaggio tutto personale, che affida al segno il compito di svelare la traccia sull'oggi di memorie e ricordi. Preziosi documenti di questo periodo sono anche alcune opere su carta che l'artista dona al Gabinetto Disegni e Stampe dell'Università di Pisa istituito da Carlo Ludovico Ragghianti. A queste opere seguono i cicli delle Metamorfosi, poi gli Orizzonti olandesi (nati, spogli e silenziosi, in un soggiorno ad Amsterdam che culminerà, nel '61, in una personale allestita allo Stedelijk Museum), quindi - in un ritorno improvviso di vaga allusività naturalistica - il Giardino delle Esperidi: ciclo cui Strazza dà vita a Roma, dove si è trasferito all'inizio degli anni Sessanta e dove, con un assiduo lavoro condotto presso la Calcografia Nazionale, porterà al culmine il suo proposito di trasporre nell'incisione l'assolutezza, l'incontaminata purezza della luce (sono di questo tempo i cicli del Ricercare e della Trama quadrangolare). Alla fine degli anni ottanta, nel ciclo i Segni di Roma, tornano a farsi egemoni la memoria e l'ombra, forse accompagnata da un sentimento di rimpianto e di malessere. Tutti questi cicli - conclude Tosi - fino a quelli suoi forse più noti (i Cosmati) e agli ultimissimi (gli Archi) sono esposti al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi, in una mostra che si qualifica come una delle più impegnative allestite dall'artista nella ormai lunga carriera". La mostra è curata da Fabrizio D'Amico, Antonio Pinelli e Alessandro Tosi, ed è accompagnata da un catalogo edito dalla casa editrice Plus. Informazioni per la visitaMuseo della Grafica, Palazzo Lanfranchi, Lungarno Galilei, n. 9 – Pisa |